Childe Harold's Pilgrimage

Cascata delle Marmore (I), 2016

La Cascata delle Marmore si trova vicino Terni, in Umbria; fu creata da ingegneri Romani nel 271 A. C. per deviare il fiume Velino in una gola e riuscire a prosciugare l’altopiano di Rieti. Con la sua altezza di m. 165, è la più alta al mondo tra le cascate artificiali. È stata spesso la meta preferita di artisti e scrittori, soprattutto tra il diciassettesimo e diciannovesimo secolo, nei loro ‘Grand Tour’ attraverso l’Italia. Dal ventesimo secolo in poi la Cascata è stata utilizzata per produrre energia elettrica. Quando l’acqua viene deviata per essere incanalata verso la Centrale Elettrica, la sua caduta si riduce al minimo. La Cascata delle Marmore rappresenta ancora oggi una forte attrazione turistica, e per i turisti viene riaperta più volte al giorno: l’esigua caduta dell’acqua si trasforma di nuovo nel sontuoso spettacolo naturale di sempre.

Nelle opere di questa serie la superficie è ricoperta da una rete di tubicini in PCV, riempiti con l’acqua della Cascata delle Marmore. Sotto questa rete, una lastra di vetro è coperta per metà da motivi astratti geometrici. Attraverso gli spazi vuoti della rete si intravedono specchi montati sullo sfondo, ma spostandosi e cambiando punto di vista gli specchi riflettono all’improvviso paesaggi ideali del pittore classico Johann Christian Reinhart (1761-1847). L’effetto visivo nasce grazie al fatto che questi paesaggi sono retrostanti ai disegni astratti. Fronte e retro, astrazione e paesaggio si fondono in un’unica immagine.