My own private Rome

Roma (I), 1997

Per la serie My own private Rome li porta alla luce come un tesoro laddove, nel Parco Archeologico di Veio vicino a Roma, ha sotterrato la sua prima installazione di mattoni in vetro (1997). La geometria e la brillantezza della scultura quadrata sono in contrasto con la natura, a differenza del tappeto di vetro galleggiante sul Lago di Bracciano (1997).

La superficie curva si alza e si abbassa con il moto delle onde come una medusa, trasmettendo all’osservatore qualcosa di organico. Lo stesso quadrato, inserito in una cornice di metallo, è stato collocato su una scalinata nel centro di Roma. La curvatura del vetro rispecchia l’architettura circostante; ogni singolo mattone riflette la materialità dei muri di pietra.